Il calcestruzzo è un materiale da costruzione resistente e durevole che, tuttavia, può deteriorarsi sotto l’influenza di diversi fattori. Ad esempio, anche sul calcestruzzo possono comparire crepe o scheggiature, che possono portare a gravi conseguenze se il problema non viene risolto in tempo.
In questo articolo spiegherò come sigillare correttamente le crepe nel calcestruzzo. Prima di intervenire, è fondamentale comprendere le cause del danno. Le deformazioni del calcestruzzo possono essere dovute a diversi motivi:
Gettata di scarsa qualità.
Escursioni termiche.
Processi di ritiro.
Rigonfiamento del terreno.
Armatura difettosa.
Corrosione delle armature.
Esposizione a sali e solfati.
Sollecitazioni meccaniche.
È importante individuare la causa della crepa per scegliere il metodo di riparazione più adatto.
Esistono crepe che non rappresentano un pericolo. Ad esempio, le crepe orizzontali con un’apertura ridotta. La larghezza di tali crepe non deve superare certi limiti: in ambienti aggressivi — massimo 0,2–0,3 mm, mentre all’esterno, sotto l’influenza di agenti atmosferici (gelo, umidità, raggi UV) — massimo 0,4 mm.

Per riparare le crepe nel calcestruzzo esistono diversi materiali: resina epossidica, miscela cementizia, vetro liquido, sigillanti e corde autoespandenti. Il materiale viene scelto in base alla larghezza e alla posizione della crepa, nonché al fatto che il calcestruzzo sia completamente indurito o che le crepe si stiano ancora propagando.
Per le crepe orizzontali è possibile utilizzare quasi qualsiasi materiale edilizio adatto. Per quelle verticali è meglio preferire miscele più dense o corde autoespandenti. È anche essenziale scegliere il metodo di riparazione giusto. I metodi più comuni ed efficaci sono:
Iniezione: si praticano dei fori orientati verso la crepa, attraverso i quali, sotto pressione, si inietta un composto speciale come miscela sabbia-cemento, resina epossidica o vetro liquido. Questo processo garantisce l’adesione e impedisce l’ulteriore propagazione della crepa.
Spritz-beton (Torcretatura): è un processo più impegnativo, in cui le crepe vengono riempite con una miscela sabbia-cemento arricchita con polimeri (resine, bitume o lattice). Con questo metodo si applica uno strato aggiuntivo di calcestruzzo.







